Scenario 2 match 3: ORLOCK vs VENATORS



Non fu una giornata facile quella, vuoi davvero saperne la storia? Quel giorno i capi della casata avevano messo gli occhi su un carico ricco di materiali, noi dovevamo essere la mano che li avrebbe dovuto portare via. Un lavoro facile per una paga onesta. Peccato che a difendere il carico trovammo una squadra di inquisitori armati fino ai denti e non la feccia dell'alveare che pensavamo di incontrare.
Jackman capì solo allora che le 4 casse che la gang difendeva dovevano contenere materiali veramente preziosi.
Le casse erano distanti tra loro e non tutte erano ben difese. La strategia tuttavia fu particolare. I VENATORS presi alla sprovvista avevano lasciato una cassa scoperta; il capo Kramer, con la sua armatura scintillante, e Marburg, il suo secondo dotato di poteri psionici, difendevano una cassa; il resto della gang era diviso equamente sulle restanti due casse..

La strategia di Jackman voleva essere semplice, tagliare la testa al serpente per gettare nel panico il resto della gang. Dispose J. Fox e Cusack in disparte per occuparsi della cassa lasciata incustodita, Brodi e Hopkins in una posizione centrale in modo da poter raggiungere facilmente qualsiasi parte del campo, il resto della gang compatto attorno a quella che sarebbe dovuta diventare la tomba di Kramer e Marbug.

La parte iniziale della partita è stata caratterizzata da una gran sfortuna ai dadi da parte di entrambe le gang, nessun ferito, solo qualche pin che ha inciso poco sull'andamento. Il piano ORLOCK era stato messo in pratica e l'accerchiamento della posizione di Kramer e Marburg era in corso.
Dalla loro i VENATORS hanno sin da subito provato a salvare capre e cavoli, mandando il champion Richter col suo flamer ed il ganger Reinhart ad intercettare lo scattista ORLOCK, J. Fox, lo juve che minacciava la cassa incustodita.
Il resto degli inquisitori a coprire il proprio leader.
Sin dal primo turno Malachia e Remigio hanno dato sfoggio dei loro wargear.
Se da una parte la gang ORLOCK era composta principalmente da "boys", intesi come modelli in campo (10 per l'esattezza), quella dei VENATORS era composta invece da pochi combattenti con molti "toys", intesi come equipaggiamento (spade a catena, armature in carapace, ma soprattutto granate fumogene ed incendiarie).. Furono proprio questi giochetti da non poco a far la differenza e a mettere in difficoltà il piano di Jackman.
Kramer e Marburg sparirono in una nube di fumo che costrinse la gang ORLOCK ad avvicinarsi senza poter sparare agli eroi VENATORS. Tuttavia anche la banda di inquisitori si stava avvicinando, minacciando il piano di Jackman..

È in situazioni del genere che occorre mantenere i nervi saldi.. tuttavia Jackman non riuscì nell'intento e dichiarò una carica ai danni di Kramer.
Il leader VENATORS, sebbene avesse la pistola bolter scarica, riusci ad uscire indenne dalla carica, e a mandare fuori combattimento l'avventato Jackman. La caduta del leader ORLOCK, tra le risa dell'inquisizione intera, fu un duro colpo per la squadra della casata del ferro... la partita aveva preso una brutta piega. Nel frattempo dall'altra parte del campo J. Fox si trovò a doversi nascondere da Richter ed il suo flamer.
Fu Malchovich, il vecchio aguzzino ORLOCK a ribilanciare le sorti in campo, mandando fuori combattimento Remigio, e pinnando sia Kramer che Marburg con il suo handflamer; anche Trejo della casata ORLOCK si trovò investito dalle fiamme amiche, restando però illeso.
La partita è continuata con una sostanziale sfortuna di dadi generale che ne ha mantenuto cristallizzata la situazione.. Al centro Hopkins ha intercettato Malachia, facendo smettere al fanatico di lanciare bombe esplosive; J Fox giocava a nascondino ai danni di Richter, mentre Reinhart lottava per la vita dopo essere stato colpito da un colpo di autogun sparato da Cusack. Malchovich cadde ferito mortalmente da ????.

Fu allora che Kramer e Marburg tentarono di rovesciare la partita. Maburg tentò di controllare psionicamente il ganger Trejo, ma senza successo, Kramer invece, dopo aver ripulito la lama della sua powersword dal sangue di Jackman, caricò Irons, il champion ORLOCK armato di lancia arpione e combat knife. Il vecchio ORLOCK uscì indenne dalla carica e mentre impegnava il leader dei VENATORS, ordinò a TREJO di aiutarlo.
Il ganger non se lo fece ripetere due volte e, silenzioso come un gatto, apparì alle spalle di Kramer col suo pugnale. Il Leader dell'inquisizione cadde e IRONS, prima di dargli il colpo di grazia, gli ricordò di "aver fatto incazzare" la famiglia sbagliata. Proprio in quel momento il signor Harris scavalcò la barricata atterrando alle spalle di Marburg. Il combat shotgun a quella distanza non perdona.. centrato da 3 colpi il vecchio psionico si ritrovò ferito grave ed alla mercé di Irons e Trejo. Le cose stavano finalmente andando come Jackman aveva preventivato.
Al turno seguente l'iniziativa ORLOCK ha regalato l'ultimo colpo basso alla squadra VENATORS, senza neanche rinfoderare il coltellaccio il signor Irons giustiziò Marburg. Con questo ultima azione la partita si concluse, l'inquisizione era in fuga!

Al termine dello scontro le gang dovettero far i conti con i feriti ed i morti. Jackman era ridotto male, Kramer gli aveva aperto il petto e gli sarebbe spettato un lungo ricovero.. Malchovich fu ritrovato agonizzante in una pozza di sangue. Ma ora al comando c'era Irons..
"Sei messo male vecchio mio.. e non possiamo permetterci di curare un vecchio ..non posso dire che mi dispiaccia, sei entrato nella nostra famiglia perché ai piani alti ti hanno voluto qui.. hai impedito che vendessimo o giustiziassimo Lenin.. Vedilo come un pensionamento anticipato.."
Malchovich fece un cenno di approvazione, sapeva che ogni suplica sarebbe stata vana..